LA MORTE DI PATRIZIO ESPOSITO

Un mistero non è semplicemente un qualcosa dove ogni logica spiegazione trova degli ostacoli, ma potrebbe anche essere un episodio archiviato in modo differente. Potrebbe essere una verità distorta dai pochi indizi a disposizione.
Oggi voglio trattare una vicenda nota a pochissimi...anzi diciamo che nemmeno a Napoli ( luogo del mistero ) visto il tempo passato ricorderanno bene.
Siamo nel lontano 1984.
Siamo nel quartiere Barra di Napoli, viene ritrovata un auto abbandonata con dentro un corpo senza vita... la vittima sembra essere deceduta per overdose, ha 24 anni e non è un ragazzo qualunque... quel ragazzo è PATRIZIO, noto cantante neomelodico.
PATRIZIO è un bel ragazzo, è una persona di successo, ha iniziato a cantare sin da ragazzino...sembra un successo inarrestabile ma invece iniziano i drammi...drammi denunciati nelle proprie canzoni...la cocaina prima e l'eroina dopo...ma PATRIZIO non è un cantautore, qualcuno scrive per lui e lo fanno in molti, canta canzoni scritte da Nino D'Angelo a Gigi Finizio ma una morte di un ragazzo che all'apparenza aveva tutto non può finire così.
Chi c'era con lui quella sera? Si è vero Patrizio denunciava nelle sue canzoni il tunnel drammatico della droga ma se prendiamo per vero tutto ciò dobbiamo anche considerare il suo ultimo lavoro discografico GRINTA, Patrizio in una canzone cita la seguente frase: “ la vita mia continua nun le salvate tu “ quindi dobbiamo ammettere che in lui vi era in corso una metamorfosi di cambiamento...non possiamo non escludere ciò.
Andiamo su particolari un po' più complessi... la partita di eroina fornita al cantante era tagliata bene? Dove si riforniva e anzi tutto quale clan forniva la roba?
Ricordiamo che era il primo lustre degli anni 80, era da poco iniziato il declino della camorra riformata di Raffaele Cutolo, la nuova famiglia di Carmine Alfieri stava prendendo il sopravvento, non si poteva non avere amicizie in quegli anni, erano gli anni 80 e a Napoli c'era la guerra di camorra. Patrizio cantava anche a matrimoni, cresime e battesimi, è stato mai vicino a qualche clan? Se così fosse ha pagato il duro prezzo di una faida, una guerra...d'altronde non si poteva eliminare una persona che sta avendo successi in tutto il meridione d'Italia ed ovunque riesce a conquistare consensi...quindi patrizio andava eliminato nel modo più silenzioso possibile e possibilmente con il fenomeno sociale che lo persuadeva. Nei tanti pentiti che la Camorra ha avuto vi è stato mai un P.m. Che abbia posto la domanda sulla presunte morte del noto cantante neomelodico? Perchè proprio nel quartiere Barra e persino in un automobile una persona di successo dovrebbe farsi l'eroina? Era solo? Percorriamo la vita passionale. Patrizio poteva avere in teoria tante ragazze, abbiamo detto che era un bel ragazzo, al contrario di chi cantava a Napoli in quegli anni... aveva subito una disfatta d'amore? Probabile, ma come probabile potrebbe essere la pista che abbia calpestato i piedi ad una donna di cui non vi erano permessi...le presunte donne intoccabili.
Qualunque sia la verità resta il fatto che in molti si sono avvolti nel silenzio, in molti hanno sfruttato e poi calpestato il suo nome, ora resta solo il mausoleo nel cimitero di Poggioreale, come per dire: Qui sono sepolti gli artisti.
Sembra che con le tecniche attuali e con i collaboratori di giustizia a disposizione sia giunto il momento almeno di fare chiarezza.
Forse l'abilità di Carlo Lucarelli potrebbe darci una mano.
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